Avvocato Intrieri: "Detesto la Juventus, ma questa sentenza è strana per diversi motivi"

Avvocato Intrieri: «Detesto la Juventus, ma questa sentenza è strana per diversi motivi». Così l’esperto di procedura penale Cataldo Intrieri, avvocato nel settore penalistico e docente di procedura penale, si è espresso a Tuttosport sul caso Juve. UNA STRANA SENTENZA – Io sono un avvocato penalista e sono milanista. Calcisticamente la Juventus la detesto. Però […] The post Avvocato Intrieri: «Detesto la Juventus, ma questa sentenza è strana per diversi motivi» appeared first on Juventus News 24.

Avvocato Intrieri: "Detesto la Juventus, ma questa sentenza è strana per diversi motivi"

Nelle ultime ore la voce di un professionista della legge si è levata a difesa della Juventus nell'ambito del caso plusvalenze: è quella dell'avvocato penalista Cataldo Intrieri, che ha confidato al quotidiano Tuttosport le proprie perplessità circa la sentenza emessa. Sentenza che lui stesso giudica "strana".

Queste le sue parole: "Io sono un avvocato penalista e sono milanista. Calcisticamente la Juventus la detesto. Però la stranezza di questa storia mi ha molto colpito. Per diversi motivi. La storia della Juventus mi è sembrata emblematica di un clima che c’è nel Paese, di un modo di vivere la giustizia molto spiccio, giustizialista. Il sospetto esso stesso diventa una prova.

Sulle intercettazioni: "Sono il grande tema, sì. Un tema comune a tutta la giustizia italiana, dibattutissimo. Io la penso come il ministro Carlo Nordio: le intercettazioni devono essere un mezzo che serve a cercare le prove dirette, non una prova di qualcosa che invece deve essere accertato. 

In questa vicenda della Juve, se è vero come è vero, che un processo archiviato è stato riaperto sulla base di brandelli di intercettazioni arrivate dalla Procura di Torino, beh… E peraltro, so che scandalizzerò qualcuno, ma non ritengo neanche che le intercettazioni in questione abbiano questo grande valore di autoconfessione: ci sono rimandi, mezze ammissioni. Nulla di più.

Sul possibile esito della vicenda giudiziaria Intrieri non sa rispondere: "Non lo so proprio. Si figuri che io ero convinto che non sarebbe stata accolta la richiesta di revocazione… Però attenzione: se vengono lesi diritti fondamentali, anche i tesserati possono rivolgersi al giudice ordinario per chiedere i danni.

Io sono convinto che se dovesse essere confermata questa sentenza probabilmente la Juventus perseguirebbe questa strada e si rivolgerebbe al Tar per essere risarcita del danno. Se un domani il giudice ordinario italiano o la Corte di Giustizia europea dovessero sanzionare la Figc per un danno arrecato, beh, questo segnerebbe la perdita di credibilità della Giustizia Sportiva.

Questo processo, storico per la Juventus, forse porterà a una riforma di questo ordinamento. Me lo auguro. Il luogo comune del fare presto e in fretta perché lo spettacolo-calcio deve continuare può andar bene se dobbiamo discutere la partita, il fallo, l’ammonizione…

Ma quando cominciamo a parlare di processi penali modello Calciopoli o plusvalenze, come questo, quel tipo di giustizia brutalmente spicciola non può funzionare. Infatti la gente è sconcertata, non comprende la disparità di trattamento"
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