Allegri parla della sua Juve dopo la vittoria sul Nantes

Nel post gara, a Sky, Massimiliano Allegri parla di tanti argomenti dopo la vittoria contro il Nantes.

Allegri parla della sua Juve dopo la vittoria sul Nantes

Allegri parla della sua Juve dopo la vittoria sul Nantes

Nel post gara, a ‘Sky’, Massimiliano Allegri parla di tanti argomenti dopo la vittoria contro il Nantes.

Ecco le sue parole:

“Della prestazione sono contento perché non era una partita facile, il pubblico qui spinge molto. Abbiamo fatto una buona partita, dopo il 2-0 e con loro in dieci abbiamo gestito bene. Dobbiamo migliorare la velocità di passaggio, dobbiamo capire come accaduto nelle occasioni dei gol, solo utilizzando tutto il campo abbiamo dei vantaggi.

I campioni come Di Maria sono diversi dagli altri. E’ tutto semplice, non è che è complicato. Quando hai giocatori così, alzi il livello della squadra: vedono delle cose che altri non vedono. E’ questione di categorie di giocatori: lui appartiene alla categoria dei campioni.

 Fagioli e Miretti hanno qualità importanti, sono giocatori diversi, ma hanno bisogno di giocare. Alternano partite e pezzi di partite meno buoni e migliori. Fanno esperienza. Fagioli ha grandi qualità tecniche, sono contento.

 Non è che cambia gerarchia. Non dobbiamo far passare che vincere l’Europa League è facile. Ci vuole rispetto per questa competizione, vincere in Europa non è facile. Abbiamo il dovere di arrivare in fondo qui e in Coppa Italia, in campionato stiamo rosicchiando posizioni, vediamo dove riusciremo arrivare.

La stagione della Juve, Napoli a parte, la squadra si sta comportando bene. Abbiamo sbagliato in Champions, ma in campionato abbiamo fatto 47 punti, non voglio mettere i due della Salernitana che erano fatti: eravamo a pari con l’Inter.

Abbiamo sbagliato in Champions, però la stagione è più che positiva. Abbiamo giocato senza Di Maria, Vlahovic, Bonucci stesso, ma abbiamo trovato dei giovani che magari con loro non avrebbero giocato. Ora tutti stanno tornando, abbiamo bisogno di tutti: non si può snobbare il campionato o l’Europa League."